Fotoionizzatori PID nelle emergenze terremoto

By 16th February 2017Blog

Impianto chimico danneggiato dalle scosse

Il 12 Maggio 2008 uno dei peggiori terremoti della storia colpì la Cina, uccidendo 65.080 persone e ferendone molte altre. In una scuola, circa 900 studenti rimasero intrappolati sotto il tetto dell’edificio, collassato in seguito alle scosse. La scossa, di magnitudo 8.0, causò la quasi totale distruzione della provincia del Sichuan. L’80% degli edifici di quest’area furono distrutti o seriamente danneggiati.

Terremoto Sichuan

Le problematiche successive al terremoto furono ovviamente considerevoli. Uno dei problemi principali fu rappresentato dagli sversamenti chimici dagli edifici distrutti. Molte fabbriche vennero danneggiate dalla scossa, in particolare quelle petrolchimiche e quelle che si occupavano dello stoccaggio dei prodotti chimici. Tutto ciò ebbe seri risvolti sulla salute degli abitanti dell’area. I fumi tossici e i gas rappresentavano un problema serio tanto quanto il terremoto.

I PID Ion Science furono scelti per il monitoraggio dei composti organici volatili (VOC) presenti nell’atmosfera, nel periodo post-terremoto. Uno degli strumenti prediletti fu il FirstCheck+, uno dei primi PID multigas a combinare rilevazione di VOC e sensori classici per ossigeno, monossidTerremoto Sichuano di carbonio, acido solfidrico e gas esplosivi. Il FirstCheck+ offriva al personale impegnato nelle fasi di soccorso un monitoraggio completo di ogni spazio confinato potenzialmente pericoloso. Anche il PhoCheck+ venne utilizzato per la straordinaria resistenza agli ambienti estremamente umidi, fondamentale in questa applicazione. Il sensore MiniPID in dotazione in entrambi gli strumenti consentì di rilevare anche la più piccola perdita di gas tossico, dimostrando l’importanza dei fotoionizzatori PID nelle emergenze terremoto.

Gli strumenti Ion Science furono selezionati per questa applicazione grazie all’ampio range di rilevazione e alle performance tecniche superiori alla concorrenza.  Dal 2008 ad oggi, la tecnologia Ion Science si è ulteriormente evoluta, con l’arrivo di fotoionizzatori portatili di ultima generazione come il modello Tiger e l’introduzione del nuovo sensore MiniPID2 (leggi l’articolo dedicato sul nostro sito https://www.ionscience.it/web/nuovo-sensore-voc-minipid-2/ ), che presenta miglioramenti rispetto al predecessore in materia di stabilità della temperatura, ripetibilità delle letture e affidabilità nelle misurazioni in ambienti dalle temperature estreme, rendendo perfetti i fotoionizzatori PID nelle emergenze terremoto e nella valutazione di rischi chimici correlati. Per tutte queste caratteristiche, il governo cinese ha scelto Ion Science come fornitore ufficiale di PID.

 

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