Indagini su incendi dolosi

By 10th December 2015Blog

 

Detector PID per indagini su incendi dolosi

Quando acceleranti della combustione come petrolio o cherosene vengono utilizzati per alimentare un incendio, tracce residue di queste sostanze rimangono presenti anche quando il fuoco è stato spento, offrendo informazioni vitali nelle indagini sugli incendi dolosi. Come strumento supplementare, gli ultimi detector PID, portatili e leggeri, offrono la stessa sensibilità agli acceleranti garantita dal fiuto dei cani addestrati, collocandosi come ideale strumento di supportoAccelerant-Detection-K-9-at-Aragon-Investigations

Ogni anno gli incendi dolosi causano milioni di euro di danni e centinaia di vittime. Nelle indagini su incendi dolosi, i cani addestrati sono stati usati fin dalla metà degli anni ’80, per rilevare, attraverso il fiuto, tracce residue di acceleranti che avrebbero potuto scatenare il fuoco. Possono anche essere addestrati a distinguere fra acceleranti e altri idrocarburi. Nonostante i cani permettano la rilevazione più accurata dei residui degli acceleranti fino a livelli di parti per miliardo (ppb), hanno degli svantaggi. In primis soffrono di fatica olfattiva. In termini pratici, ciò significa che dopo 20 minuti sulla scena di un incendio non riescono più a distinguere i composti chimici e devono riposarsi lontano dalla scena.

Hanno anche altri svantaggi. Ci possono essere situazioni in cui il cane è malato o necessita riposo. Il cane, inoltre, lavora con un solo padrone, anch’esso potenzialmente soggetto a malanni. Anche il cane più addestrato può essere sopraffatto dalla confusione di un’indagine su larga scala, che ne limita la sua efficacia. Infine, i costi e le tempistiche da dedicare all’addestramento sono estremamente alti.incendio

pho check unit 006

pho check unit 006

I moderni detector PID sono sensibili quasi quanto il fiuto di un cane quando si tratta di rilevare idrocarburi, fino a concentrazioni di 1ppb. Possono essere incapaci di distinguere fra vapori di idrocarburi specifici, attività che il cane è in grado di svolgere, ma possono identificare alte quantità di idrocarburi tipiche dei residui degli acceleranti. Possono seguire i residui fino al punto in cui la concentrazione è massima e addirittura rilevare l’estensione di un accelerante.

Gli strumenti PID sono disponibili in forma di apparecchi portatili e leggeri, come il FirstCheck+ Ion Science, detector multigas. Il FirstCheck+ è il primo detector multigas con sensibilità fino a 1ppb, in grado di combinare la rilevazione di composti organici volatili (VOC) ai sensori per i gas esplosivi (LEL). Il suo sensore multigas rileva ossigeno, solfuro di idrogeno, monossido di carbone e gas esplosivi, usando un detector PID estremamente sensibile.

Il FirstCheck+ garantisce una resistenza all’umidità senza rivali, grazie alla tecnologia Fence Electrode. Il sensore PID è stato dimostrato essere quello più sensibile e accurato sul mercato, in grado di rilevare idrocarburi da 1ppb a 10,000 ppm. Nelle situazioni in cui un cane necessiti riposo o nel caso serva uno strumento aggiuntivo per indagini su incendi dolosi su larga scala, il FirstCheck+ rappresenta la scelta ideale.

TITLE HERE