PID portatili per sicurezza personale

By 27th November 2015Blog

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Introduzione

Molti prodotti chimici di uso comune sono stati identificati come estremamente pericolosi e rappresentano un serio rischio per la salute del personale impiegato negli impianti dove sono prodotti, lavorati, immagazzinati o trasportati. Ogni prodotto chimico è regolato da precisi limiti di esposizione, quindi una rilevazione accurata è indispensabile per offrire un avviso anticipato al lavoratore quando è esposto a livelli eccessivi. Il data logging e l’immagazzinamento delle informazioni garantiscono la prova del rispetto degli standard a cui si devono attenere.

I rischi dell’esposizione

Fra i prodotti chimici usati nelle industrie troviamo cloruro di vinile, ossido di etilene, stirene, acrilati e solventi. Molti di questi composti si sviluppano come prodotti intermedi nella manifattura di altri prodotti chimici. Il cloruro di vinile, ad esempio, viene prodotto come precursore del PVC. downloadNoto per essere correlato a casi di cancro al fegato, i livelli di concentrazione del cloruro di vinile devono essere accuratamente monitorati durante la sua produzione, durante il suo trasporto e durante la manifattura del PVC. L’ossido di etilene è un altro prodotto chimico tossico e cancerogeno, usato come gas di sterilizzazione per i prodotti medicali.

Non tutti questi composti presentano gli stessi rischi per la salute e non tutti sono stati dimostrati essere cancerogeni. A seconda dei particolari prodotti chimici, i livelli massimi di esposizione devono essere fissati in un range compreso fra le parti per milione (ppm) e le 10 parti per miliardo (ppb). Più questi prodotti chimici sono pericolosi, minore sarà la concentrazione permessa per l’esposizione.

La legislazione richiede un reale monitoraggio di questi composti nell’ambiente industriale per garantire avvisi anticipati in caso di perdite o aumento dei livelli di gas. Ciò è essenziale sia per proteggere il personale negli impianti, sia per prevenire perdite che possano danneggiare l’ambiente e le persone all’esterno. Per quanto riguarda il personale, è noto come molti casi di malattia siano legati all’inalazione di vapori tossici. Il problema, quindi, riguarda come monitorare al meglio le aree in cui le persone lavorano, per garantire una panoramica il più completa possibile dei rischi presenti.

Ogni luogo in cui i prodotti chimici vengono prodotti, immagazzinati o utilizzati dovrebbe essere regolarmente monitorato. Il monitoraggi può essere svolto da strumenti portatili (es. Pid portatili per sicurezza personale) o da detector fissi, in grado di trasmettere le informazioni direttamente al sistema di controllo. Un’ispezione dell’impianto, ad esempio, può identificare possibili fonti di perdite ed emissioni da verificare con strumenti portatili.

Monitor PID portatili per sicurezza personale

Monitorare gli spazi di lavoro individuali per misurare i livelli di composti potenzialmente dannosi a cui l’individuo è esposto durante la giornata lavorativa, è un’operazione che si svolge al meglio grazie a un monitor PID per sicurezza personale.

cub-accessoriesFra questi strumenti, il migliore è il CUB Ion Science. Grazie alla sua lampada 10.6 eV, offre un monitoraggio in continuo ed allarmi per i composti organici volatili, con una sensibilità di parti per miliardo (ppb) leader di mercato. Grazie a un monitoraggio accurato dell’intero range di VOC, il CUB permette la migliore protezione possibile per il personale dell’impianto, offrendo avvisi anticipati su livelli di esposizione a composti pericolosi. E’ disponibile anche la versione dotata di lampada 10.0 eV, per il monitoraggio dei composti aromatici totali (TAC), benzene incluso.

Piccolo, compatto e leggero, il Cub misura solo 61x66x33 mm e pesa 111g ed è il più piccolo strumento della sua tipologia sul mercato. Cub è pratico e discreto da indossare ed è sensibile a oltre 480 composti gassosi, in un range compreso fra 1 ppb e 5,000 ppm.

Cub offre letture in ppm e in mg/m3, mostrate sul display LCD retroilluminato, con possibilità di scegliere l’intervallo di tempo in cui effettuare il data logging. Quando l’esposizione eccede i limiti preimpostati – per esempio quando si rileva una media di 1ppm di cloruro di vinile in un lasso di tempo di 8 ore (TWA)– il Cub offre diverse modalità di allarme, inclusi LED rossi lampeggianti, allarmi audio, vibrazione o una combinazione dei tre.

Cub incorpora la stessa tecnologia PID utilizzata nei detector VOC Ion Science, portatili e fissi. Il sensore PID è dotato di un sensore anti-contaminazione e della tecnologia Fence Electrode, per lunghe operazioni in ambienti difficili, umidi o polverosi. I detector Ion Science sono stati verificati come i PID dalle migliori performance disponibili sul mercato, offrendo i risultati più veloci, accurati e costanti, col range di rilevazione più ampio e una sensibilità fino a 1ppb leader del settore.

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